Synthesis available in three languages.

Italiano
Sono passati trentacinque anni da Frames of mind (1983) di Gardner, venti da Understanding by design di Wiggins e McTighe (1998), da La cultura dell’Educazione di Bruner e dagli studi di Le Boterf (2000) e Perrenoud (1997) sulle competenze, ma nella scuola il modello più diffuso di valutazione è ancora quello focalizzato su un set chiuso di conoscenze e abilità, che emargina gran parte del bagaglio di capacità cognitive dello studente... Leggi Tutto

Türkçe
Gardner’ın Frames of mind (1983) başlıklı kitabının yayımlanmasının üzerinden 35 yıl geçti; bunun yanı sıra, Wiggins ve McTighe’ın Understanding by design (1998), Bruner’ın The Process of Education başlıklı kitaplarının ve Le Boterf (2000) ve Perrenoud’nun çalışmalarının (1997) yayımlanmasının üzerinden 20 yıl geçti. Fakat yine de, okullarda kullanılan en yaygın değerlendirme modeli, hâlâ öğrencinin bilişsel becerilerinin büyük bir bölümünü dışlayan sınırlı bir takım bilgi ve beceriler üzerine odaklanmaktadır... Tamamını Oku

English
It has been thirty-five years since Gardner’s Frames of mind (1983) first came out and twenty years since Understanding by design by Wiggins and McTighe (1998), The Process of Education by Bruner (2000), and Le Boterf (2000) and Perrenoud’s studies (1997) on competences were published, yet still the most common model of evaluation found in schools is focused on a limited set of facts and abilities that excludes a large part of the cognitive skills a student possesses... Read All

Speakers

In ogni sessione è disponibile la traduzione simultanea italiano-turco.
Her oturumda İtalyanca-Türkçe simultane çeviri mevcuttur.

Comitato Scientifico e Organizzatore

Comitato Organizzatore

Massimo Di Segni, I.M.I.
Anna Lia Proietti Ergün, Yıldız Teknik Üniversitesi
Mertcan Kesici, I.M.I.
Selen Kıran Arıkoç, I.M.I.
Valentina Elmetti, LEND
Valeria Stecconi, I.M.I.
Nida İntiba, I.M.I.
Sebahat Söylemez, I.M.I.
Özgür Doğu, I.M.I.
Murat Onur Sabaz, Yıldız Teknik Üniversitesi

Comitato Scientifico

Antonella Elia, LEND
Ayşe Banu Karadağ, Yıldız Teknik Üniversitesi
Cristiano Corsini, Università di Chieti e Pescara
Daniel Słapek, University of Wroclaw
Daniele Biondo, Centro Alfredo Rampi Onlus
Emine Demirel, Yıldız Teknik Üniversitesi
Gianluca Colella, Università di Dalarna
Graziano Serragiotto, Università Ca’ Foscari Venezia
Gülrü Yüksel, Yıldız Teknik Üniversitesi
James E. Purpura, Teachers College, Columbia University NY
Nevin Özkan, Ankara Üniversitesi,
Pietro Cataldi, Università per Stranieri di Siena
Raimondo Bolletta, M.I.U.R.
Raniero Speelman, Utrecht University
Rosita D’Amora, Università del Salento
Sabrina Machetti, Università per Stranieri di Siena
Silvia Minardi, LEND
Sündüz Kasar, Yıldız Teknik Üniversitesi
Stefania Cavagnoli, Università di Roma Tor Vergata
Tuncay Ergene, Hacettepe Üniversitesi
Yakup Yılmaz, Kırklareli Üniversitesi

Day 1
16 Mag 2019
Day 2
17 Mag 2019

Benvenuto e apertura dei lavori. Saluto dell’Ambasciatore d’Italia S.E. Massimo Gaiani

Benvenuto e apertura dei lavori. Saluto dell’Ambasciatore d’Italia S.E. Massimo Gaiani

Valutare la lingua come esperienza dei testi letterari.

L'intervento si propone di stabilire un collegamento utile fra l'apprendimento della lingua e la frequentazione di testi letterari, insistendo sui vantaggi metalinguistici che possono derivarne. Se la lingua ha una evidente finalità pratica (comunicativa), sappiamo bene che ne ha anche altre, soprattutto nelle società complesse.
Pietro Cataldi

Questioning the currency of language certification exams as measures of 21st century competencies.

Implicit in the results of all standardized language exams, such as those bearing certification, is a professional guarantee, attested to by some reputable institution, that the scores from the assessment represent an individual’s specific level of knowledge or proficiency in some domain of language use (e.g., CEFR), such that the scores can ultimately be used to predict future performance.
James E. Purpura
15:30 - 16:00

PAUSA CAFFÈ.

IL CEFR COMPANION VOLUME (2018). RIFLESSIONI SUL POSSIBILE IMPATTO NEI PROCESSI DI VALUTAZIONE LINGUISTICA.

L’educazione linguistica è stata interessata negli ultimi 20 anni da diverse novità che hanno avuto un impatto diretto ed immediato nei processi di valutazione linguistica, sia legata alla classe e alla quotidianità didattica che svolta a fini certificatori. La novità più rilevante è stata rappresentata sicuramente, in area europea, dalla pubblicazione a stampa del CEFR (2001) e, per la valutazione linguistica, dal Manual for Relating Examinations to the CEFR (2009).
Sabrina Machetti

L’impatto dell’esame centralizzato, scuola, insegnanti, studenti e famiglie.

Dünyada birçok ülke, özellikle 20. yüzyılın ikinci yarısından itibaren, eğitim sisteminde öğrencilerin kademeler arası geçişini sağlayan bir merkezi sınav sistemi kullanmaya başlamıştır. Bu norm-temelli merkezi sınav sistemi etkin eğitim sistemlerinin bir özelliği olarak görülmüş (Merki ve Holmeier, 2015) ve eğitimde standizasyonu ve fırsat eşitliğini sağlayan nesnel bir ölçüm aracı olduğu gerekçesiyle yaygınlaştırılmıştır.
Gülru Yüksel

La lingua di genere in ambito formativo: il ruolo della rappresentazione adeguata e la sua considerazione al momento della valutazione.

La lingua di genere dell’italiano ha una storia complessa: sebbene siano passati ormai più di trent’anni dalla pubblicazione del primo studio di Alma Sabatini, con indicazioni applicative, pubblicato per i tipi della presidenza del Consiglio dei Ministri, la situazione non si è modificata nel modo previsto ed auspicato.
Stefania Cavagnoli

Le scuole e gli studenti visti da vicino e da lontano. Tappe di un lungo percorso.

L’intervento riprende per punti l’evoluzione che la valutazione degli studenti  e la comparazione dei sistemi scolastici hanno avuto nel secondo dopoguerra. - La scuola come redenzione per uscire dall’abisso della II guerra mondiale. - Il ‘68 e anni settanta, innovazione e sperimentazione, pro e contro la valutazione. Il mastery learning e l’istruzione programmata. - IEA ed indagini comparative, alla ricerca empirica di un modello scolastico ideale. Le tassonomie. Comportamentismo. La verifica delle riforme strutturali.
Raimondo Bolletta
19:30

Cena Sociale.

Aspetti e particolarità nella modalità della valutazione.

La valutazione è sempre stata vista come un argomento ostico sia da parte degli studenti sia da quella dei docenti perché le aspettative sono sempre molte da entrambe le parti; gli studenti richiedono di essere valutati equamente, di essere valorizzati, di avere degli strumenti per poter migliorare, d’altro canto i docenti vogliono verificare delle competenze, vedere  se l’insegnamento sia stato efficace oppure no, stabilire il livello raggiunto da parte degli studenti e in caso di problemi mettere in azione delle azioni per migliorare il loro apprendimento.
Graziano Serragiotto

Valutazione: controllo o sviluppo?

L'intervento propone un parallelo tra la valutazione educativa  e l'accountability a livello di classe, di scuola e di sistema. La descrizione degli approcci valutativi e autovalutativi più diffusi, la ricostruzione dell'evoluzione che ha caratterizzato la valutazione formativa (con richiami all'assessment for learning, e all'assessment as learning) e la sottolineatura del ruolo che metacognizione, stereotipi e pregiudizi giocano all'interno dei processi valutativi verranno impiegate per evidenziare come il perché della valutazione incida più delle scelte metodologiche sulla possibilità di promuovere o inibire miglioramenti nell'insegnamento e nell'apprendimento.
Cristiano Corsini
11:00 - 11:30

PAUSA CAFFÈ.

Il rapporto tra performance accademica, metodo di studio, motivazione scolastica e livelli d’ansia. Un’indagine tra gli studenti delle scuole secondarie superiori.

The relationships among study habits, test anxiety, achievement, motivation, and academic success were investigated in a Turkish tenth grade high school sample consisting of 510 participants, 267 (52.4%) of whom were females and 243 (47.6%) were males. The data were collected by the Turkish version of Test Anxiety Inventory (TAI), Study Habits Inventory (SHI) and Self Evaluation Inventory (SEI).
Tuncay Ergene

Valutare e trattare a scuola il disagio psicologico degli adolescenti.

Il disagio psicologico dell’adolescente investe inevitabilmente sia le sue capacità d’apprendimento che quelle di adattamento alla situazione scolastica. Tali difficoltà ci interrogano sul significato che nella mente dell’adolescente acquisisce la scuola come banco di prova del Sé e come luogo d’incontro con gli insegnanti.
Daniele Biondo
12:30 - 13:30

Pausa Pranzo.

Come valutiamo i nostri studenti?

Questa presentazione prende come base i problemi che sorgono in relazione con il sistema educativo in Turchia, prendendo in considerazione i vari cambiamenti subiti negli ultimi anni.Questi cambiamenti effettuati hanno avuto un ruolo positivo in tale processo? In generale, la burocrazia, i calcoli, le categorizzazioni come ostacolano il processo di apprendimento degli studenti? Come sono vissuti questi problemi da parte degli studenti? Quali sono le idee di miglioramento del sistema degli studenti e degli insegnanti? Secondo quali criteri valutiamo gli studenti? I voti degli studenti Erasmus, al loro rientro, vengono trasferiti nel sistema del Paese d’origine in modo giusto? Che ne pensano gli studenti? Quali sono i metodi da usare per migliorare questa situazione?
Nevin Özkan

Italiano LS: alcuni problemi relativi alla valutazione delle competenze linguistiche degli studenti polacchi.

Tra i più importanti esami che uno studente polacco deve superare nell’ambito del corso di laurea in lingua e letteratura italiana c’è il cosiddetto “Corso pratico di lingua italiana”, con un numero relativamente alto di ECTS, a volte  ripartito tra varie abilità linguistiche quali ascolto, conversazione, grammatica, lingua scritta, traduzione ecc. Con la seguente relazione, cercherò di presentare come l’insegnamento della lingua italiana sia suddiviso nei corsi di laurea offerti da 5 università statali polacche (Breslavia, Varsavia, Cracovia, Poznań, Katowice) e – soprattutto – quali sono le pratiche dei dicenti universitari relative alla valutazione delle singole abilità
Daniel Słapek

Valutazione dei compiti in Olanda.

Nei Paesi Bassi l'italiano non viene quasi insegnato nei licei. Si comincia all'università con un programma (che nel primo anno è di carattere introduttivo e glottodidattico e nel secondo approfondisce le conoscenze precedentemente acquisite), il quale viene in genere seguito da poche persone, in parte già in possesso di una certa conoscenza della lingua (ad esempio, grazie a genitori italiani o dei corsi seguiti in Italia), in parte proprio alle prime orme.
Raniero Speelman

Aspetti della valutazione in Svezia.

Nel mio intervento presenterò le linee guida che l’agenzia nazionale svedese per l’educazione (Skolverket) ha predisposto per la valutazione degli studenti della scuola dell’obbligo (grundskolan) dei licei (Gymnasieskolan). Attraverso un’analisi di documenti e ricerche pubblicati dall’agenzia si osserverà come la valutazione  sia principalmente intesa in termini formativi (formativ bedömning) e collaborativi (sambedömning), e che abbia come finalità principale quella di migliorare il lavoro dei docenti e porre rimedio alle debolezze delle prestazioni scolastiche.
Gianluca Colella
15:30 - 16:00

PAUSA CAFFÈ.

Ora tocca a te.

In questa ricerca-azione si è voluto analizzare un tema così delicato e controverso, osservandolo dal punto di vista degli studenti che di solito sono il soggetto passivo della valutazione, cercando di capire sia quale fosse il loro grado di consapevolezza in merito al tema, sia quali fossero le loro esigenze. In un contesto bi-tri culturale, come quello del Liceo I.M.I., era scontato che ci si ponesse il problema dei diversi metodi  educativi e valutativi utilizzati dai docenti italiani e dai docenti turchi. Insomma, sì è sentita la necessità di costruire un ponte tra culture, anche in tema di valutazione

Tavola rotonda conclusiva.

Interventi di: Pietro Cataldi (Università per Stranieri di Siena), Cristiano Corsini (Università di Chieti-Pescara), Stefania Cavagnoli (Università Roma 2), Tuncay Ergene (Hacettepe Üniversitesi), Nevin Özkan (Ankara Üniversitesi), James Purpura (Columbia University NY), Graziano Serragiotto (Università di Venezia), Valeria Stecconi (Liceo I.M.I.)

Discorso di apertura

Video di presentazione

I Nostri Sponsor

Ringraziamo tutti gli sponsor per la loro collaborazione sulla realizzazione di questo convegno.